MCRs Vini Frizzanti e Spumanti

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MCRs Vini Frizzanti e Spumanti

In enologia, l’utilizzo del Mosto Concentrato Rettificato liquido e solido è ormai consolidato, e a partire dal 2014 questo prodotto è normalmente impiegato per arricchimenti e rifermentazioni dei mosti.

Dalla nostra esperienza, possiamo affermare che, quando utilizzato correttamente ed entro i limiti previsti dalla normativa, il MCR Solido può essere uno strumento estremamente efficace nella produzione di vini di qualità, soprattutto in zone dove la maturazione dell'uva è difficile o irregolare.

L'utilizzo del MCR Solido nella lavorazione di vini frizzanti e spumanti avviene principalmente per aumentare la concentrazione di zuccheri nel mosto, necessaria per la successiva rifermentazione (in autoclave o in bottiglia) e conseguente produzione di anidride carbonica. 
In particolare, il MCR solido viene aggiunto al mosto/vino base prima della rifermentazione, in modo da aumentare la concentrazione di zuccheri e permettere la presa di spuma. In genere, la quantità di MCR Solido utilizzata varia a seconda del tipo di vino e/o delle caratteristiche del mosto, ma solitamente si aggira intorno al 1,5-2,5 % del volume totale della massa.

Mosto concentrato rettificato solido: Note normative

L'utilizzo del MCR solido è regolamentato dalla normativa europea e italiana, che stabilisce le condizioni e i limiti per il suo impiego. 
In particolare, in prima battuta, il Regolamento UE n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 stabilisce le norme relative alla produzione vitivinicola e il Regolamento UE n. 2019/33 della Commissione del 10 gennaio 2019 che definisce e integra le norme di commercializzazione e produzione per tutti i prodotti vitivinicoli.