Sensori viticoltura

A cosa servono i sensori in viticoltura?

In viticoltura, e in agricoltura in generale,i sensori servono a un solo scopo, ovvero raccogliere dati agroclimatici. I sensori sono dei dispositivi che raccolgono dati.

Quali Sensori servono in viticoltura?

In viticoltura i sensori che si utilizzano sono questi:

    • Pluviometro: raccogli i dati relativi alla pioggia
    • Termometro: raccoglie i dati sulla temmperatura dell’aria (a volte è un termoigrometro)
    • Igrometro: raccoglie i dati sull’umidità dell’aria (a volte è un termoigrometro)
    • Sensore di bagnatura fogliare: raccoglie i dati relativi alla percentuale di bagnatura delle foglie e al tempo in cui rimangono bagnate.
    • Anemometro: raccoglie i dati di velocità del vento e direzione del vento
    • Barometro: raccoglie dati sulla pressione atmosferica
    • Termometro per il suolo: raccoglie i dati della temperatura del suolo
    • Sensore per l’umidità del suolo: raccoglie i dati dell’ umidità del suolo
    • Tensiometro: raccogli i dati relativi alla conducibilità elettrica del terreno. Fondamentale per poter fare una fertirrigazione corretta.
    • Sensore per la misura della radiazione solare: raccoglie i dati relativi all’energia radiante emessa del sole. Indispensabile che fare una buona irrigazione.

Come funzionano i sensori in viticoltura?

I sensori che raccolgono i dati sono collegati ad una stazione meteo che raccoglie i dati grezzi e li trasforma in dati “comprensibili”.

Ad esempio:
il sensore di bagnatura fogliare raccoglie degli impulsi elettrici ogni 15 minuti e li trasforma in % di bagnatura della foglia e ore di bagnatura.
il Pluviometro trasforma gli impulsi elettrici in mm di pioggia caduti in un giorno e intensità della pioggia (mm/h).

I dati che sono raccolti attraverso i sensori vengono utilizzati per:

    • DSS (Decision System Support)
    • modelli previsionali per i patogeni (es: peronospora, oidio, botrite, ecc) che ti permettono di attuare una strategia di difesa fitosanitaria efficace
    • creare uno storico dell’andamento agroclimatico aziendale
    • gestione dell’irrigazione
    • seguire lo sviluppo degli insetti dannosi al vigneto

I sensori che vengono posizionati in campo sono i dispositivi che trasformano il tuo vigneto in un vigneto 4.0 e ti consentono di fare una viticoltura di precisione.

I sistemi di monitoraggio più diffusi comprendono sensori che misurano:

    • pioggia
    • temperatura e umidità dell’aria
    • bagnatura fogliare
    • velocità e direzione del vento

Cosa sono i sensori wireless?

Quando è necessario fare un monintoraggio agroclimatico più preciso è possibile ricorrere a sensori wireless; sono sensori che non sono collegati alla stazione meteo principale via cavo.
In alcuni casi è necessario fare un monitoraggio di vari appezzamenti dislocati in zone con condizioni ambientali molto diverse l’una dall’altra. In questo caso è preferibile installare una stazione meteo principale in un punto centrale e installare dei sensori collegati ad un dispositivo wireless che trasmette i dati alla unità principale.
L’esempio migliore per capire come funzionano i sensori wireless è il sistema Vinesense dell’azienda NETSENS SRL di cui Agrivite è concessionario ufficiale e autorizzato.
I sensori wireless sono anche detti sensori IoT o sistemi IoT in quanto sfruttano tutte le potenzialità di Internet per permetterti di tenere sotto controllo i dati agrocliamatici dei tuoi vigneti in qualsiasi momento, grazie all’accesso ad Internet.

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